L'attuale situazione politica italiana sembra essere giunta ad un bivio. Da una parte c'è il PdL di BS che, forte del consenso parlamentare, sostiene una politica mirata a garantire le riforme per la nazione, dall'altra c'è il PdL di Fini che, ormai da tempo immemore, si oppone alla politica Berlusconiana con tanto di dichiarazioni pubbliche e frecciatine pre e post elettorali.
Allo stato attuale pare che l'ultima esternazione di Fini non sia andata giù a BS, il quale ha azzardato:
"L'invito che rivolgo a Fini è quello di superare le incomprensione e di desistere dal formare gruppi autonomi"
e continua:
"Se darà vita a un gruppo autonomo ci sarà una scissione e il governo andrà avanti lo stesso. E' una posizione condivisa da tutti.".
Sembrano dei semplici consigli su cui riflettere, tuttavia hanno l'aria di essere delle raccomandazioni forti su cosa fare e soprattutto su cosa non fare. Ma BS è sicuro di sè e della sua maggioranza, BS non teme Fini. Ha fondato il PdL chiedendogli di abbandonare il simbolo del suo vecchio partito, "Alleanza Nazionale", al fine di accorpare i due partiti in un unico, ammaliare con avances politiche i Finiani storici e accoglierli nel bel mondo fatato di BS. Alla lunga, ormai parliamo di un paio di anni, ci sta riuscendo ottenendo forti consensi. Pare che Fini stia diventando scomodo per tutti, di fatti se volesse creare un gruppo parlamentare autonomo, attualmente non avrebbe grosso seguito all'interno del PdL, solo i fedelissimi lo seguirebbero, gli altri, tra i quali il buon La Russa, rimarrebbero nel mondo fatato di cui sopra.
Allora cosa può fare GF? Sicuramente non può continuare a fare opposizione al PdL nel PdL, è un paradosso che lui stesso non vuole portare avanti. Può, invece, creare un gruppo tutto suo portare con sè i suoi fedeli "compagni" di partito e ripartire. Ma le alleanze? Il punto fondamentale di questa storia sembra proprio essere questo, quale coalizione supporterà il nuovo gruppo Fini? Il nuovo centro di Tabacci, Casini e Rutelli? La sinistra (ebbene esiste signori...basta prendere un bel binocolo potente) del PD di Bersani? O, paradossalmente, il PdL di BS?
Probabilmente l'ultima opzione è improbabile, mentre la prima potrebbe essere la più verosimile; ciò che permane è la forza e il coraggio di Fini di opporsi con gesti pratici, non solo con parole e frecciatine da populista; probabilmente appena avrà un maggiore consenso all'interno del PdL deciderà di fondare il suo gruppo, e da quel momento si apriranno nuovi scenari...